
'Round Midnight (Hommage to Thelonious Monk) - Autori vari - 2011
"Arciuli si dimostra ancora una volta (qualora ve ne fosse il bisogno) l'interprete ideale per dare voce a un repertorio di musica "scritta" (o colta) che trova nel jazz le proprie origini. Ne sono un esempio le sue incisioni del lavori "classici" di Chick Corea (Children's Songs), Fred Hersch (Nocturne for the Left Hand Alone), Carla Bley (il ciclo pianistico Romantic Notions) e Ann Millikan (Ballad Nocturne), che si affacciano come una serie di finestre aperte sul panorama della nuova musica americana".
Paolo Tarsi, "Argonline"
"The extraordinary Italian pianist Emanuele Arciuli... is definitely an artist for the 21st century. A scrupulous musician and scholar, both a creative and performing artist, Arciuli is a champion of modernity. Yet his rigorous musicianship and keyboard technique is second to none. Always striving for the new artistic limits, Arciuli was the perfect incubator for the Monk project... Arciuli not only met every challenge but played with gleaming tone, a patina of coloristic variety, and heartfelt conviction - artistry on the highest level!
Lawrence Budmen, Evening of Musical Magic Round Midnight

Ballad Nocturne - Ann Millikan
As a former jazz pianist turned classical composer, Millikan unites these two worlds in the title cut, Ballad Nocturne, featuring renowned Italian pianist Emanuele Arciuli: a marriage of jazz ballad and classical nocturne. One hears shades of Chopin and Debussy as well as Miles’ Kind of Blue. Arciuli plays with precision and fluidity as the music shifts from fleeting jazz lines to rolling arpeggios and minimalist gestures. Never heavy-handed or sentimental, Millikan’s orchestration gives the piano just enough support and counterpoint to convey the richness of her ideas. At one point in the work, we could easily imagine ourselves in a canoe looking up at the night sky as moonlight plays on the water. Sparkling clustered string harmonics and bowed crotales hover over a lonely left-hand melody in the piano’s bass like twinkling stars. Weaving and mutating, constantly shifting and changing, Ballad Nocturne grows from a nucleus into profoundly expressive and intimate music. Writer/Producer Martin Perlich’s word for it? “Ravishing.”
Gates to Everywhere: Chick Corea - Fred Hersch - Carla Bley
Con l'eleganza raffinata del pianista classico e una ricerca immaginativa inesauribile, Emanuele Arciuli, apprezzato interprete dei maggiori compositori contemporanei, esegue tre autori accomunati dalla formazione e da un originalissimo modo di scrivere per pianoforte... Una raccolta di preziose e piacevolissime composizioni, che rivelano l'avvincente e personalissima esplorazione di Emanuele Arciuli nei territori di tre jazzisti di classe... (dal comunicato stampa di Stradivarius per presentare Gates to Everywhere)
Musicista di grande caratura e di finissima sensibilità, ... Arciuli attesta quanto il pianoforte sia vivo anche percorrendo gli itinerari erratici di questo disco, nel distillare con luminosa chiarezza le trasparenti Kinderszenen di Corea, mentre interroga con antenne più acuminate le Romantic Notions della Bley, ... fugaci illuminazioni che Arciuli coglie proprio in questa loro sospensione.
Gian Paolo Minardi, "Gazzetta di Parma", gennaio 2009
Sempre interessanti e oramai anche autorevoli le proposte di Emanuele Arciuli, specializzatosi nel repertorio americano del Novecento e contemporaneo... Musica a metà tra il jazz e il classico, ... interpretate più da pianista classico che da jazzista di grido, ma questo è un complimento.
"Classic Voice", febbraio 2009
Sembra proprio una scelta azzeccata quella del pianista Emanuele Arciuli di interpretare la composizione di Corea per far comprendere quanta "contemporaneità" si possa trovare anche nel jazz. Ma il musicista pugliese per far questo... in Gates to Everywhere rilegge in solitario altre due composizioni... Una decisa scelta che costituisce un "doppio ponte" tra classica e contemporanea: generi musicali che, soprattutto nella seconda parte dello scorso secolo, hanno trovato punti di contatto di particolare intensità.
"Amadeus", febbraio 2009
Una levità mercuriale, inquieta eppure fanciullesca, giocata in punta di dita ma capace di sorprendere in affondi sanguigni, irresistibili. Il nome di Emanuele Arciuli ci appartiene solo in piccola parte; se memorabili rimangono alle nostre latitudini i recitals alla Scala o al festival di Brescia e Bergamo, l'America pare averlo eletto suo figlio primogenito. Là i compositori in cerca di voci a cui affidare il pensiero se lo contendono... Basti ascoltare gli ormai classici Children's Song di Corea, magici e burleschi, qui accostati con illuminante intuizione, alla siderale, rarefatta bellezza del Nocturne di Hersch e alle Romantic Notions della Bley per comprendere quanta saggezza e quanta ossequiosa osservanza occorra per affrontare questi universi ancora oscuri, ancora depositari di una ancestrale ma inesplorata verità.
Elide Bergamaschi, "Il Cittadino", 28 gennaio 2009
Rzewski – Adams
(Miglior disco del 2006 – dischi classici italiani – premio della critica – Musica e Dischi)
A bracing and revealing guide through these modern piano works. Arciuli choosed to highlight the romantic streak that’s part of DNA of Phrygian Gates. He does so without being theatrical or sounding retro. His is a brave and revealing response. For Rzewski and Adams his playing is manna from heaven.
Philip Clark, "Gramophone", special Awards, july 2006
Emanuele Arciuli continua a esplorare I territori del contemporaneo con passione e talento.
Sandro Cappelletto, "Specchio (La Stampa)", settembre 2006
Arxiuli’s own visrtuosity is on full display as well. This is a welcome release.
Sullivan, "American Record Guide", dicembre 2006
El excelente Arciuli tiene también un immenso mérito al juntar a esos compositores, quizà sea un buen camino para conversirse en pianista de culto.
Pedro Elìas Mamou, "Scherzo"
George Crumb
Eine Kleine Mitternachtmusik was commissioned by pianist Emanuele Arciuli as part of his traveling road-show featuring various composers' takes on Thelonious Monk's Round Midnight. Written for amplified piano in Crumb's inimitable style of performance both inside and outside the instrument, its nine brief movements (lasting about 20 minutes) don't limit themselves to Monk. Golliwog Revisited has some fun with Debussy, while Wagner and Richard Strauss also pop up now and again; here, as played by Arciuli, it sounds marvelously jazzy and evocative. In fact, Crumb's music is ideal for home listening, where nothing comes between the listener and the music, and where it's much easier to give the music the quiet concentration that it requires. In sum, this is another outstanding release in Bridge's exceptionally important ongoing complete Crumb edition. Don't miss it!
David Hurwitz, "Classic Today", 8/5/2005
Bruno Maderna
Le jeu intelligent du pianiste Emanuele Arciuli...
"Le Monde de la Musique", novembre 2002
Americans!
Der exzellente italienische Pianist Emanuele Arciuli behandelt das Stück (China Gates, J. Adams) mit delikater Zurückhaltung. Die Zartheit seines Anschlags, seine innere Ruhe verbinden sich ganz organisch mit des beständig Drängenden, dem Geheimnisvollen dieser faszinierenden Musik. Dass er auch anders kann, zeigt die hochdramatisch gespielte Klaviersonate op. 26 von Samuel Barber.
Eine spannende CD auf hohem Niveau: Helmut Peters, "Piano News"
Assai apprezzabile la scelta dei brani, e altrettanto l'interpretazione che mira a individuarne la precipua dimensione espressiva in un diversificato lavoro di analisi strutturale, fraseologica, timbrica, fonica condotto con penetrante acutezza e quindi ricomposto con lievità e padronanza di tocco.
Giudizio: 5 stelle - Cesare Fertonani, "Amadeus"
Il più bel disco di musica pianistica americana dai tempi di Ursula Oppens.
Riccardo Risaliti, "CD Classica"
Berg-Webern
El joven y original pianista italiano Emanuele Arciuli demuestra ahora con esta grabacion un talante decididamente innovador al registrar todas las obras para piano de Berg y Webern. Interpretaciones importantes, meditadas, rigurosas y coherentes. Todo respira naturalidad y convincion.
"Discos de la A a la Z" (Spagna), ottobre 1997
Bellissimos effectos de color, sobriedad, intimismo. Arciuli ha sabido sacar el maximo partido para legarnos una interpretaciòn sumamente cuidada en todos sus matices.
LLuis Trullen (Spagna), "CD Compact", ottobre 1997
Der hochintelligente aber über den tasten gar nicht kopflastige Pianist Emanuele Arciuli leistet solche Hilfestellungen im Umfeld der Sonata op. 1 von Berg und der Variationen op. 27 von Webern.
"Fono Forum", 7/97
Il disco di Emanuele Arciuli merita una speciale segnalazione e per il contenuto e per come il contenuto è reso (...). Emanuele Arciuli suona le pagine giovanili di Berg con candore. A parer mio questa è l'unica soluzione che permetta di non renderle o velleitarie o grottesche, e Arciuli la persegue con gusto sorvegliatissimo(...) Emanuele Arciuli, che dimostra di possedere una sensibilità pari alla lucidità intellettuale(...).
Giudizio: Eccezionale - Piero Rattalino, "Musica"
Franz Liszt
Il pianista Emanuele Arciuli con la sua bella interpretazione ci fa riscoprire pagine assolutamente straordinarie.
Riccardo Lenzi, "L'Espresso"
Pianistiquement, Arciuli attaque franchement les morceaux il n'abuse jamais de la pedale, articule, mais sans sécheresse(...) pour ce qui est de l'expression, notre pianiste sait lire au-delà des notes, il sait trouver les "voix du silence" et révéler tout ce qu'un accord bien plaquè peut révéler d'extra-musicale.
Philippe Simon, "Repertoire"
Ecco il miracolo, con novità davvero sorprendenti anche musicologicamente. Quanto ai tre Sonetti del Petrarca, basti dire che il maggior grado di introspezione - che trovano Arciuli quantomai a suo agio quale raffinato esecutore - le fa persino più belle della definitiva.
"Il Sole-24 Ore"
Beethoven
Grande Fuga (...) quindici minuti e trentuno secondi di vertiginosa emozione, quindici minuti e trentuno secondi che non si dimenticheranno mai più.
Giudizio: Ottimo - Piero Rattalino, "Musica"
Kogoj
La geniale follia di un grande musicista europeo. Un disco affascinante, da segnalare con calore (...) l'incontro con un compositore cosi speciale non è certo cosa di tutti i giorni. Molto apprezzabili le sfumature di tocco, le belle atmosfere pittoriche, e il continuo fluire onirico e sensuale del pianismo di Emanuele Arciuli, un artista di tutto rispetto che vorremmo poter riascoltare presto in disco.
Giudizio: Eccezionale - Teresa Maffei, "Musica", n. 90, febbraio/marzo 1995
Kogoj, un'incandescenza. Emanuele Arciuli si rivela un pianista magnifico, poetico nel fraseggiare gli sbalzi d'umore, disinvolto nelle complessità polifoniche, capace di risolvere gli interrogativi posti da alcune pagine enigmatiche del ciclo "Piano" del 1920.
Sergio Cimarosti, "Il Piccolo", Trieste, 29 marzo 1995
Ferruccio Busoni
"La Sonata si rivela ricca di inventiva e di forza espressiva nell'esecuzione di Arciuli, pianista di rara sensibilità e doti culturali che gli consentono una adesione totale alla dimensione intellettuale di Busoni.
Dinko Fabris, "Il Giornale della Musica", n. 93, aprile 1994
"Un grado di definizione di ammirabile appropriatezza interpretativa. (...) Non si può dunque che tributare elogi al pianista Arciuli per la sapiente resa di ogni aspetto di queste pagine.
Giudizio: Ottimo - Alberto Fassone, "CD Classica", giugno 1994