Newsletter Inverno – Primavera 2018

Il nuovo anno è cominciato con la registrazione – per l’etichetta Wergo – di Pulstastung, nuovo lavoro pianistico della compositrice tedesca Karola Obermueller. A seguire un ciclo di trasmissioni sulla musica americana per la radio svizzera, trasmesse a partire da metà marzo.

La stagione concertistica vede Emanuele Arciuli impegnato con alcune delle maggiori formazioni sinfoniche italiane: con l’Orchestra di Padova e Veneto (direttore Andrea Pestalozza) ha eseguito Ode to Napoleon di Schoenberg; seguiranno – con la Toscanini (Marco Angius sul podio) i Canti della stagione alta di Pizzetti e Deus ex Machina di Michael Daugherty. Con l’orchestra del Petruzzelli diretta da Dennis Russell Davies eseguirà invece il Concerto n.3 di Bela Bartók. Per il centenario della nascita di Bernstein, Arciuli eseguirà la Sinfonia Age of Anxiety con la Verdi (Jader Bignamini sul podio), per il Maggio Musicale Fiorentino (con John Axelrod), con la Cherubini al Ravenna Festival (Dennis Russell Davies) e a Palermo, ancora con Axelrod.

Tra le altre novità la prossima pubblicazione del Manuale del Pianoforte (edt) del quale Arciuli ha curato il capitolo “La professione del pianista”, e la prima edizione del Bari Piano Festival, di cui curerà la direzione artistica.

Newsletter Autunno – Inverno 2017/18

La stagione 17-18 vede, per Emanuele Arciuli, il ritorno negli Stati Uniti e il debutto in Australia.

Negli USA si esibirà in due recital per prestigiosi college come Haverford e Bard, e con South Dakota Symphony Orchestra diretta da David Gier, a Sioux Falls, dove torna per la terza volta, presentando due prime americane di Narong Prangcharoen e Ann Millikan.

In Australia sono invece previsti due recital al Melbourne Festival. Il tutto avrà luogo nel mese di ottobre.

Fra i concerti italiani, invece, si segnalano – in novembre – Deus ex machina di Michael Daugherty, con l’orchestra del Carlo Felice di Genova diretta da Andrea Battistoni, e il Concerto di Gershwin a Bari, con Bruno Aprea sul podio.

Fra i recital cameristici, oltre alla rinnovata e preziosa collaborazione con Sonia Bergamasco, segnaliamo un concerto a 2 pianoforti, con Andrea Rebaudengo, a Reggio Emilia, nel quale si potrà ascoltare una rara versione del Prometeo di Skrjabin per 2 pianoforti.

A dicembre un recital a Roma, Teatro Argentina, con le ultime Sonate di Beethoven.

Quest’anno segna pure l’inizio di una esperienza didattica significativa all’Accademia di Pinerolo, nella quale Emanuele terrà un corso di pianoforte contemporaneo.

In gennaio, oltre a registrazioni discografiche di nuovi lavori pianistici di Karola Obermueller, per la Wergo, Emanuele sarà impegnato in una serie di registrazioni e lezioni americane per la radio svizzera.

La stagione 17-18 si apre, il 16 settembre, con un concerto di Emanuele sul mare di Bari, all’alba, anticipando un festival (Bari Piano Festival) che si svolgerà  nell’estate prossima, a Bari, con la sua direzione artistica.

Newsletter Inverno – Primavera 2017

Fra i prossimi impegni segnaliamo senz’altro il debutto con la Bruckner Orchester di Linz diretta da Dennis Russell Davies, nella prima austriaca del Piano Concerto di Lou Harrison, compositore americano del quale, proprio nel 2017, ricorre il centenario.

Un recital in Febbraio, a Messina, con il primo libro degli Studi di Philip Glass, conclude un bel progetto triennale con la Filarmonica Laudamo, interamente incentrato sulla musica americana.

Di particolare rilievo, poi, il progetto con Sonia Bergamasco, che debutterà al Teatro Grande di Brescia per replicarsi a Macerata e al Teatro del Giglio di Lucca. Si tratta di un nuovo melologo di Nicola Campogrande per voce narrante e pianoforte, scritto espressamente per Sonia ed Emanuele, ispirato al fortunato romanzo di Amelie Nothomb Metafisica dei tubi.

Oltre ai concerti, il lavoro si concentra sul doppio cd di prossima pubblicazione per la Innova di St.Paul-Minnesota, contenente molte prime registrazioni assolute di pagine americane di grande interesse, da Carl Ruggles a Jennifer Higdon, passando attraverso territori poco esplorati (Kyle Gann, Peter Garland, Talib Rasul Hakim, Louis W Ballard etc.).

In primavera, infine, è prevista la pubblicazione, per Edt, del Manuale del Pianoforte, ambizioso progetto editoriale del quale Emanuele Arciuli cura un ampio capitolo sulla professione del pianista, oggi.

Newsletter Estate 2016

Dalla prossima stagione 16-17 Emanuele Arciuli sarà rappresentato, per gli Stati Uniti d’America, dalla Studio Art USA, mentre per Italia e Europa – prosegue la felice collaborazione con MaMusic.

Il recital ad Albuquerque (Chatter Sunday Series), il 31 luglio, apre il minitour americano di Emanuele, che prosegue all’Abiquiu Chamber Music Festival, in un doppio impegno con orchestra (Mozart Jeunehomme e Glass Tirol Concert), con la direzione di Jeffrey Milarsky.

Sempre in New Mexico è previsto il completamento di un doppio progetto discografico per Innova Recordings, tutta musica americana incluse alcune prime registrazioni assolute.

In autunno di nuovo in Italia, con Bologna Festival, Biennale di Venezia e Nuova Consonanza fra gli altri appuntamenti, sempre all’insegna della musica americana; e a Reggio Emilia, in una maratona pianistica che vede impegnati anche Ciro Longobardi e Andrea Rebaudengo, Emanuele proporrà il primo libro di Etudes di Philip Glass.

Di particolare interesse la prima italiana del nuovo Concerto per pianoforte e orchestra “Domino” di Ludovico Einaudi, eseguito da Emanuele su invito dello stesso compositore, e che debutta al Carlo Felice di Genova con l’orchestra dell’ente e il suo direttore principale Andrea Battistoni.

Newsletter Autunno-Inverno 2015-16

La stagione 15-16 si è aperta con un recital alla Casa Italiana at Columbia University di New York, in programma “Five Version of Darkness”, interamente centrato sulla notte, che viene riproposto, con lievi modifiche e nuove inclusioni, anche a Torino (Unione Musicale) e Roma (IUC).

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Newsletter Estate-Autunno 2015

L’estate 2015 si apre con un doppio appuntamento di prestigio, ritrovando due formazioni sinfoniche con cui si è stabilito, da anni, un solido rapporto di collaborazione.
A Torino, nell’elegante cornice di piazza San Carlo, per il Torino Classical Music Festival, Emanuele incontra l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Daniele Rustioni, per il Concerto K271 «Jeunehomme» di Mozart; a Milano, pochi giorni dopo, il Concerto in F di Gershwin, con l’Orchestra Verdi e la bacchetta di Carlo Tenan. La stagione prosegue poi in America, con un tour in New Mexico per tre recital e un concerto con Orchestra. Da segnalare, in queste occasioni, una collaborazione con Jennifer Higdon, recente Premio Pulitzer per la musica.

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